Psicoterapia e supporto psicologico

"Se vuoi vedere impara ad agire". P. Watzlawick

Psicologo e psicoterapeuta a Bovolone e Verona

Quando il disagio psicologico inizia a condizionare la tua vita quotidiana, le relazioni significative o la capacità di affrontare le sfide del presente, è naturale sentirsi sopraffatti e alla ricerca di una direzione chiara.

Esistono percorsi efficaci e scientificamente validati per ritrovare il benessere psicologico e mentale. 

Il supporto psicologico e la Psicoterapia Breve Strategica® rappresentano due livelli di intervento complementari, ciascuno calibrato sulle specifiche esigenze della persona.

Mentre il supporto psicologico ti accompagna nell’elaborazione di momenti critici e nella scoperta delle tue risorse personali, la psicoterapia utilizza protocolli specifici per trattare disturbi che incidono significativamente sulla qualità di vita, con l’obiettivo di estinguere i sintomi nel minor tempo possibile.

Scoprirai come posso aiutarti a trasformare il disagio in crescita personale e i problemi in opportunità di cambiamento duraturo.

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coaching
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Come funziona l’intervento terapeutico?

Ogni percorso è personalizzato, ma segue linee guida chiare:

1

Identificazione delle strategie

disfunzionali adottate fino a quel momento che non hanno funzionato.

2

Intervento strategico

mirato, spesso paradossale, per interrompere il meccanismo alla base del blocco

3

Sperimentazione concreta

di nuove azioni e visioni, per ridefinire il rapporto con lo studio

4

Consolidamento dei risultati

ottenuti nel percorso terapeutico per renderli stabili e duraturi. 

La Terapia Breve Strategica lavora secondo il principio del “fare per capire”, cioè porta il paziente a sperimentare un cambiamento comportamentale prima ancora che cognitivo, ottenendo così una nuova consapevolezza attraverso l’esperienza diretta.

Psicoterapia Breve Strategica® - Cos’è e come funziona?

È un modello di intervento terapeutico ideato al Mental Research Institute a Palo Alto (California) e successivamente sviluppato da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo.

Il Prof. Nardone – con il quale mi sono formato – e il team del Centro di Terapia Strategica hanno formulato specifici protocolli di trattamento per vari tipi di patologie psichiche e comportamentali, sviluppati attraverso la metodologia della ricerca-intervento.

In questo approccio si agisce secondo la teoria dell’“imparare facendo”: si preferisce l’azione all’indagine delle cause, preferendo mettere in atto concrete strategie che portano alla risoluzione del problema. “Se vuoi vedere impara ad agire” è il principio cibernetico che sta alla base di questa idea: è l’azione, prima del pensiero, che ci porta a gestire le situazioni che affrontiamo e ci dà suggerimenti su come cambiare..

Il terapeuta propone strategie e stratagemmi che portano il paziente a modificare i propri comportamenti, modificando così il contesto nel quale agisce, osservandolo da nuove prospettive.

Principali disturbi che tratto

Problematiche trattate

Problematiche non patologice trattate con supporto psicologico

Percentuali di successo

0 %

Media di esiti positivi

0 %

Disturbi fobici e ansiosi

0 %

Ossesioni e DOC

0 %

Disturbi dell’umore

Nardone, 2015 – Cambiare per conoscere. l’evoluzione della terapia breve strategica

Pietrabissa, 2016  – Brief strategic therapy for obsessive-compulsive disorder: a clinical and research protocol of a one-group observational study. – link
Gibson, 2015;
Nardone, Salvini, 2014; – link
Castelnuovo et al. 2011; – link
Watzlawick, 2007; – link
Jackson et al. 2018 – link

Un intervento efficace e personalizzato

La Terapia Breve Strategica si è dimostrata estremamente efficace nel trattamento di disturbi legati all’ansia e alla performance, con percentuali di successo superiori al 90% nei disturbi fobici-ossessivi. In media, i primi miglioramenti si ottengono entro 5-7 sedute.

Come funziona la terapia

Ogni persona mette in atto, anche inconsapevolmente, strategie per risolvere i problemi che normalmente le si presentano. Accade spesso che queste strategie diventino rigide o inefficaci nel tempo, anche in virtù del fatto che i problemi cambiano e ciò che funzionava ieri non è detto che funzioni oggi. L’impossibilità di cambiare finisce per mantenere o addirittura aggravare il disagio che una patologia comporta.

Il primo obiettivo di questa psicoterapia è studiare e individuare le ‘tentate soluzioni che alimentano il problema’.
Questo costrutto fu proposto per la prima volta dal Mental Research Institute di Palo Alto nel 1974; successivamente è stato completato da un ulteriore concetto che viene chiamato ‘sistema percettivo-reattivo’ da Giorgio Nardone.

Questi due concetti fanno riferimento a quegli assetti e modi comportamentali che una persona utilizza generalmente per percepire e reagire alla realtà che la circonda e per risolvere i problemi che le si pongono.

Quando, però, questa modalità si irrigidisce accade che questo meccanismo, anziché risolvere il problema lo alimenta e porta alla strutturazione vera e propria di un disturbo.

Questa prospettiva fa sì che ogni patologia non venga considerata in ambito strategico una malattia da guarire, bensì un equilibrio disfunzionale da trasformare in funzionale.

L’ intervento terapeutico mira ad interrompere questi meccanismi disfunzionali e irrigiditi attraverso specifiche tecniche e protocolli di intervento studiati specificamente per i diversi problemi.

Cosa fa il terapeuta

Il terapeuta propone l’adozione di strategie e stratagemmi volti a interrompere il circolo vizioso delle tentate soluzioni e facendo sperimentare al paziente cambiamenti concreti, quando si adottino nuovi comportamenti. L’idea originaria di questo intervento viene dallo psicologo Franz Alexander che parla di ‘esperienza emotiva correttiva’.

Così facendo si interrompe quello stile di comportamenti che si è irrigidito ed eè diventato disfunzionale nel paziente e lo si spinge a decostruire la sua percezione della realtà, per sostituirla con un modello di comportamento più flessibile ed efficace.

La ricerca

Il modello della Terapia Breve Strategica è sostenuto da una solida base di ricerca. Diversi studi clinici hanno dimostrato che, per molte problematiche, si ottiene una significativa riduzione o remissione dei sintomi in un numero ridotto di sedute. (Watzlawick, 2007, Castelnuovo et al., 2011, Nardone & Salvini, 2014, Nardone, 2015, Pietrabissa & Gibson, 2015, Jackson et al., 2018)

Ad esempio:

  • Annullamento del disturbo invalidante entro 7 sedute (media per gli attacchi di panico)
  • 88% di esiti positivi su base clinica generale
  • 95% di efficacia in casi di disturbi fobico-ossessivi

Questi risultati mostrano che non sempre è necessaria una terapia lunga per produrre cambiamenti profondi e duraturi.

Questo approccio porta con sé diversi vantaggi:

  • Efficacia del trattamento
  • Cambiamenti e soluzioni in tempi brevi
  • Protocolli di intervento costruiti ad hoc sulle problematiche e in continuo aggiornamento
  • Risultati duraturi nel tempo

Supporto psicologico

Il supporto psicologico è un intervento rivolto a persone che vivono un momento di disagio o crisi personale.

Il sostegno psicologico si applica spesso a quei momenti di crisi, in cui per esempio ci sono dei cambiamenti cruciali al proprio stile di vita, in ambito lavorativo, o sociale o relazionale.

Quando una persona, una coppia o una famiglia richiede un sostegno psicologico, viene aiutata innanzitutto a capire e definire chiaramente il proprio problema e ad esprimere i propri bisogni.

Il supporto psicologico ha come scopo di agevolare le persone in difficoltà ad avere una visione diversa delle proprie aree critiche, e aiutarla a scoprire i propri punti di forza e farne buon uso.

Il sostegno psicologico aiuta la persona a dare forma e significato al proprio problema e individuare nuovi modi per imparare a gestirlo o superarlo.

Supporto psicologico

La psicoterapia è un intervento specialistico rivolto a persone che affrontano patologie psichiche o comportamentali.

C’è bisogno di un intervento psicoterapico quando vi siano situazioni di forte disagio o malattia che, in diverse misure, vanno a incidere prepotentemente sulla qualità della vita di una persona e spesso anche dei suoi familiari.

Quando una persona richiede un consulto dallo psicoterapeuta innanzi tutto ci si impegna ad di approfondire il problema da diversi punti di vista, in modo da averne una visione il più chiara possibile.

La psicoterapia ha come scopo quello di estinguere i sintomi nel più breve tempo possibile e, in seguito. attivare quante più risorse possibile, in modo da rendere il paziente resistente a possibili ricadute.

La Psicoterapia Breve Strategica aiuta le persone, le coppie, le famiglie a gestire e superare i propri problemi restituendo loro una buona qualità di vita, in un ottica di miglioramento della salute mentale e del benessere psicologico.

Domande frequenti - FAQ

Il tempo necessario al vostro problema in quel preciso momento. Generalmente il tempo varia da 45 minuti ai 90 minuti, ma non c’è una regola valida per chiunque

Varia da persona a persona ed è difficile dare una risposta precisa senza conoscere il caso. Solitamente entro le 20 sedute si terminano i percorsi. I primi miglioramenti sono spesso visibili entro le prime 5 sedute.

Dipende molto dal problema che la persona mi presenta e dai suoi bisogni. Generalmente si fissano gli appuntamenti ogni due settimane, in alcuni casi ogni sette o dieci giorni. Ogni persona e ogni problema sono a sé e non può esserci una regola precisa predefinita.

Certamente. Il ruolo dello psicologo-psicoterapeuta è quello di aiutare anche chi prende farmaci a lavorare sul problema che si presenta; anche per chi assume farmaci la psicoterapia può essere una utile e spesso, indispensabile, integrazione. La terapia farmacologica deve essere monitorata da un medico o da uno psichiatra. Lo psicologo non può intervenire in alcun modo sulle prescrizioni farmacologiche.

Il costo della seduta varia a seconda del tipo di trattamento e dalla durata. Nel corso della prima seduta ti darò un quadro completo e trasparente dei costi.

Sì. In alcuni casi è prevista la partecipazione attiva dei genitori come parte del processo terapeutico.

Negli ultimi anni si è introdotta anche la possibilità di lavorare su internet. Quando vi siano effettive impossibilità logistiche si possono avviare anche percorsi via internet. Tuttavia, quando non sia impossibile farlo, sarebbe preferibile vedersi in presenza. È importante imparare a dedicarsi del tempo per sé e interagire con le persone. Forse non tutti sanno che alcuni studi sembrano mettere in luce che l’incontro dal vivo produce effetti benefici non solo a livello psicologico, ma anche a livello di fisiologia del cervello!

Sì. Le prestazioni psicologiche sono detraibili anche senza prescrizione medica, secondo la normativa vigente.

Ricevo su appuntamento nei miei studi di Verona e Bovolone (VR)

LunedìVenerdì dalle 10 alle 20
Sabato dalle 11:00 alle 18:00

Lo studio di Verona si trova in via Arsenale, 64, al di là del ponte di Castelvecchio, in un palazzo storico.
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Lo studio di Bovolone (VR) si trova in Piazza Donatori di Organi, 2.
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La differenza tra psicologo e psicoterapeuta è sostanziale. Lo scopo principale dello psicologo è quelli di prevenire disagio e i disturbi psicologici, promuovere il benessere della persona, prestando attenzione al funzionamento della mente, con le sue componenti fisiologiche, psicologiche, relazionali e ambientali.

Lo psicoterapeuta, oltre che occuparsi di questi aspetti, si occupa del trattamento delle psicopatologie, intervenendo in modo diretto su questi problemi che le persone possono avere. Lo psicoterapeuta invece studia in modo specifico per altri 4 anni il trattamento delle psicopatologie; in psicoterapia vi sono differenti approcci, poiché nessuno di noi è standardizzabile.

L’approccio che ho scelto è quello della psicoterapia breve strategica. In questo percorso di studio si è obbligati a fare un tirocinio pratico di 250 ore ogni anno. I miei li ho svolti alternandomi tra due celebri realtà veronesi: la clinica Santa Chiara e l’ospedale Santa Giuliana.

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